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Arriva un’ondata di ristrutturazioni prima del 2029?

Con l’abolizione del valore locativo dal 2029, molte deduzioni fiscali finora previste per le abitazioni di proprietà ad uso proprio scompariranno. Questo potrebbe anticipare ristrutturazioni, lavori di manutenzione e interventi energetici.

Autore: Nikita von Niederhäuser, esperto immobiliare UrbanHome Aggiornato il: Tempo di lettura: ca. 9 minuti

In breve

Un’ondata di ristrutturazioni prima del 2029 è possibile, ma non garantita. Il motivo: con l’abolizione del valore locativo, molte deduzioni per manutenzione e ristrutturazione delle abitazioni di proprietà ad uso proprio scompariranno o saranno fortemente limitate. I proprietari potrebbero quindi anticipare lavori più importanti. L’entità di questa ondata dipenderà però da costi, tassi d’interesse, capacità degli artigiani, autorizzazioni, programmi di sovvenzione e regole cantonali.

Cosa significa ondata di ristrutturazioni prima del 2029?

Per ondata di ristrutturazioni si intende che molti proprietari realizzano ristrutturazioni, lavori di manutenzione o misure energetiche prima del cambiamento di sistema nell’imposizione della proprietà abitativa. Sono particolarmente rilevanti case unifamiliari e appartamenti di proprietà occupati dal proprietario, per i quali finora determinati costi di manutenzione potevano essere considerati fiscalmente.

Il termine non significa che ogni abitazione di proprietà sarà ristrutturata entro il 2029. Sono più probabili effetti di anticipazione mirati: chi aveva comunque previsto di sostituire finestre, rinnovare il riscaldamento, risanare il tetto o realizzare grandi lavori di manutenzione potrebbe rivalutare il momento dei lavori dal punto di vista fiscale e finanziario.

Cosa cambia dal 2029

Dal 1° gennaio 2029 il valore locativo sarà abolito per le abitazioni di proprietà ad uso proprio. Allo stesso tempo, molte deduzioni finora previste per queste abitazioni scompariranno, in particolare i costi di manutenzione immobiliare. Per l’imposta federale diretta saranno abolite anche le precedenti deduzioni per investimenti destinati al risparmio energetico e alla protezione dell’ambiente.

Nota: Per i proprietari la riforma non è solo uno sgravio. Cambia anche la logica della pianificazione delle ristrutturazioni. Prima del 2029, determinate misure di manutenzione o energetiche possono ancora avere un effetto fiscale diverso rispetto al periodo successivo al cambiamento di sistema. L’impatto concreto dipende però fortemente dal cantone, dal tipo di lavori e dal carico fiscale personale.

Perché le ristrutturazioni potrebbero essere anticipate

Deduzioni fiscali

La manutenzione che preserva il valore poteva finora essere rilevante fiscalmente. La scomparsa di queste deduzioni può spingere i proprietari a realizzare i lavori pianificati prima del 2029.

Progetti energetici

Riscaldamento, isolamento, finestre o fotovoltaico sono spesso pianificati a lungo termine. Regole fiscali e sovvenzioni possono influenzare il calendario.

Decisioni d’acquisto

Gli acquirenti esaminano con maggiore attenzione gli immobili da ristrutturare, perché il trattamento fiscale della manutenzione cambia dal 2029.

Una possibile ondata di ristrutturazioni avrebbe tuttavia dei limiti. Gli artigiani non sono disponibili senza restrizioni, i permessi di costruzione richiedono tempo, i prezzi dei materiali possono aumentare e non tutte le misure fiscalmente interessanti sono subito realizzabili dal punto di vista tecnico o finanziario. Sono quindi più probabili effetti di anticipazione selettivi rispetto a un’ondata nazionale uniforme di ristrutturazioni.

Ristrutturare prima o dopo il 2029?

AspettoRistrutturazione prima del 2029Ristrutturazione dal 2029
Deduzioni fiscaliManutenzione e alcune misure energetiche possono ancora essere rilevanti a seconda della situazionePer le abitazioni di proprietà ad uso proprio molte deduzioni scompaiono o vengono limitate
PianificazionePossibile pressione temporale, perché offerte, autorizzazioni ed esecuzione devono essere coordinate prima del 2029Più calma nella pianificazione tecnica, ma potenzialmente meno sgravio fiscale
CostiUna forte domanda può aumentare prezzi e tempi di attesaMeno pressione fiscale, ma costi di costruzione e prezzi dell’energia restano incerti
FinanziamentoIpoteca, liquidità ed effetto fiscale devono essere valutati insiemeIl finanziamento diventa più centrale, perché le deduzioni fiscali aiutano meno
Risanamento energeticoVerificare presto sovvenzioni e regole cantonaliI cantoni possono continuare a prevedere determinate deduzioni o sovvenzioni, ma non ovunque allo stesso modo
Acquisto di un immobile vecchioIl bisogno di ristrutturazione può essere valutato fiscalmente in modo diverso prima del 2029Prezzo d’acquisto e budget di ristrutturazione devono essere calcolati più prudentemente senza le vecchie deduzioni

Passo dopo passo: come valutare una ristrutturazione prima del 2029

  1. Valutare realisticamente il bisogno di ristrutturazione: tetto, facciata, finestre, riscaldamento, tubazioni, cucina, bagno ed efficienza energetica.
  2. Distinguere quali lavori preservano il valore, aumentano il valore o sono legati all’energia.
  3. Verificare le deduzioni fiscali attuali e le regole cantonali con uno specialista.
  4. Chiarire presto i programmi di sovvenzione per energia, riscaldamento, isolamento o solare.
  5. Richiedere offerte e verificare la disponibilità di artigiani, progettisti e consulenti energetici.
  6. Includere per tempo autorizzazioni, questioni di proprietà per piani e vicini nella pianificazione.
  7. Calcolare insieme finanziamento, ipoteca, liquidità ed effetti fiscali.
  8. Non ristrutturare solo per motivi fiscali; dare priorità alla necessità tecnica e al valore a lungo termine.

Domande di verifica: conviene ristrutturare prima del 2029?

Le seguenti domande aiutano proprietari, acquirenti e consulenti a valutare il momento giusto.

Domande di verifica per una ristrutturazione prima del 2029

1. Quali lavori di manutenzione saranno comunque necessari nei prossimi cinque anni?
2. I lavori preservano il valore, aumentano il valore o sono legati all’energia?
3. Quali deduzioni si applicano attualmente nel mio cantone?
4. Quali deduzioni scompariranno dal 2029 per le abitazioni di proprietà ad uso proprio?
5. Esistono sovvenzioni per riscaldamento, isolamento, finestre, solare o consulenza energetica?
6. Pianificazione, autorizzazioni ed esecuzione possono essere realisticamente concluse entro fine 2028?
7. Sono disponibili fondi propri o possibilità di finanziamento sufficienti?
8. La ristrutturazione porterà a costi energetici più bassi o a maggiore comfort abitativo?
9. Una domanda crescente e la scarsità di artigiani potrebbero aumentare i costi?
10. La ristrutturazione resta sensata a lungo termine anche senza vantaggio fiscale?

Esempi pratici

Esempio 1: casa unifamiliare con vecchio riscaldamento

Una famiglia possiede una casa unifamiliare con un vecchio riscaldamento a olio e un isolamento medio. Il riscaldamento dovrà comunque essere sostituito nei prossimi anni. Prima del 2029, la famiglia verifica se pompa di calore, isolamento e sostituzione delle finestre possono essere combinati, affinché necessità tecnica, sovvenzioni ed effetto fiscale siano coerenti.

Esempio 2: appartamento di proprietà con ristrutturazione del bagno prevista

Una coppia pianifica una ristrutturazione importante di bagno, cucina e pavimenti. Una parte dei lavori preserva il valore, mentre un’altra aumenta comfort e valore. Prima di decidere, la coppia fa verificare quali costi sono fiscalmente rilevanti oggi e quali lavori potrebbero essere realizzati meglio più tardi.

Checklist: pianificare correttamente una ristrutturazione prima del 2029

Domande frequenti su una possibile ondata di ristrutturazioni prima del 2029

Perché con l’abolizione del valore locativo scompariranno molte deduzioni finora previste per le abitazioni di proprietà ad uso proprio. Chi pianifica già manutenzione, ristrutturazioni o misure energetiche potrebbe quindi valutare di realizzarle prima del 2029.

No. Sono possibili effetti di anticipazione, ma una vasta ondata di ristrutturazioni dipenderà dalle capacità degli artigiani, dai costi di finanziamento, dalle sovvenzioni, dalle autorizzazioni, dai prezzi dei materiali e dalle regole fiscali cantonali.

Esempi tipici sono tetto, facciata, finestre, riscaldamento, bagno, cucina, tubazioni, isolamento termico, fotovoltaico, pompa di calore o grandi lavori di manutenzione che preservano il valore.

No. Dal punto di vista fiscale si distingue tra costi di manutenzione che preservano il valore, investimenti che aumentano il valore e misure energetiche. Il trattamento esatto dipende dal diritto federale, dal cantone e dalla misura concreta.

Gli acquirenti dovrebbero esaminare con particolare attenzione lo stato di ristrutturazione. Un immobile con grande bisogno di manutenzione può essere valutato fiscalmente in modo diverso prima del 2029 rispetto al periodo successivo al cambiamento di sistema.

No. Le considerazioni fiscali sono importanti, ma le ristrutturazioni devono essere sensate dal punto di vista tecnico, finanziario e strategico a lungo termine. I proprietari dovrebbero coordinare i grandi progetti con consulenza fiscale, energetica e finanziaria.

I risanamenti energetici come isolamento, sostituzione delle finestre, pompe di calore o solare possono essere particolarmente rilevanti, perché spesso comportano costi elevati e finora sono stati sostenuti tramite deduzioni fiscali o programmi di sovvenzione.

Per gli immobili locati o affittati, la deduzione dei costi di manutenzione resta in linea di principio possibile, perché i redditi da locazione o affitto continuano a essere tassati. La pressione ad anticipare i lavori è quindi diversa rispetto alle abitazioni occupate dal proprietario.

È possibile se molti proprietari richiedono offerte o avviano progetti contemporaneamente. Tempi di attesa possono emergere soprattutto per consulenza energetica, sostituzione del riscaldamento, isolamento, finestre e pianificazione.

Nella proprietà per piani, molte ristrutturazioni riguardano parti comuni come tetto, facciata, finestre o riscaldamento. Decisioni, chiavi di ripartizione dei costi, fondo di rinnovamento e calendario devono quindi essere chiariti per tempo all’interno della comunione.

Dipende dal progetto. Per i risanamenti energetici, sovvenzioni, risparmi energetici, effetti fiscali e costi d’investimento possono essere complessivamente più importanti di una singola deduzione. Un calcolo globale è quindi utile.

Gli acquirenti dovrebbero verificare attentamente il bisogno di ristrutturazione, l’effetto fiscale, il budget e il calendario. Gli immobili da ristrutturare possono offrire opportunità, ma dal 2029 i calcoli devono essere più prudenti se le vecchie deduzioni scompaiono.

Riassunto

Prima del 2029 la Svizzera potrebbe registrare effetti di anticipazione sensibili nelle ristrutturazioni. Il motivo è il cambiamento di sistema nell’imposizione della proprietà abitativa: il valore locativo scompare, mentre scompaiono anche molte deduzioni di manutenzione e ristrutturazione finora previste per le abitazioni occupate dal proprietario. Un’ondata nazionale automatica di ristrutturazioni non è però certa. Decisivi sono necessità tecnica, effetto fiscale, finanziamento, regole cantonali, sovvenzioni e disponibilità di specialisti. Proprietari e acquirenti non dovrebbero quindi agire in fretta, ma pianificare le ristrutturazioni per tempo e verificarle correttamente dal punto di vista fiscale.

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